L'isola dei sabbioni eolici
E' un terreno, compreso in un'area assai più vasta e con identiche caratteristiche, costruito da sabbie molto fini e di pezzature uniforme.Tale tipologia di terreni, la cui formazione è da far risalire alle alluvioni collegate all'ultima glaciazione e al successivo rimodellamento ad opera del vento, prende qui il nome di "sabbioni" e, nella vicina Lomellina, di "dossi".
I "sabbioni" sono oggi sempre più compromessi dal massiccio prelievo delle sabbie che li costruiscono e stanno rapidamente scomparendo.
L'iniziativa del Campo della Sciurä ha lo scopo di salvaguardare questa peculiare realtà geologica e di riportarvi, ricostruendolo, l'originario querceto a farnia, cioè la copertura vegetazionale che, in assenza del disturbo antropico, caratterizza questi suoli.
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